giovedì 11 novembre 2010

ASPETTATIVE....oggi e 10 milioni di anni fa...

Osservando il lungo percorso fatto da Uomini e donne e osservando le dinamiche che si innescano tra i due sessi all’inizio di una  relazione, non posso fare a meno di notare come siamo diverse le esigenze dell’uomo e quelle della donna.


Certo, lo so, non ho fatto la scoperta dell’acqua calda, lo sanno tutti che uomini e vengono da due mondi diversi e che pertanto hanno necessità differenti ma sento che qualcosa mi sfugge: come fanno 2 esseri, con caratteristiche fisiche diverse, seppur complementari, con interessi e bisogni diametralmente opposti a stare insieme?


La donna ha bisogno dell’uomo e viceversa, direte voi…MA BASTA?


Qual è l’uomo ipoteticamente giusto e nel caso in cui alcuni di voi ne avessero già uno, siamo sicuro che sia quello giusto?


Non è possibile allora non esaminare  ulteriormente quelli che sono i nostri criteri di ricerca e selezione della  nostra parte complementare: torniamo indietro di circa 10 milioni di anni e immaginiamoci delle scimmie alla scoperta di tutto quello che ci circonda e perfettamente inconsapevoli di tutte le dinamiche relazionali. Maschi da una parte e femmine dall’altra. Obiettivo primario: LA CONTINUITA’ DELLA SCPECIE.


La scimmia maschio sceglie una femmina, ma per averla deve dimostrarle di avere tutte le caratteristiche che lo fanno sembrare il numero uno. Il migliore del branco. In poche parole deve essere all’altezza delle ASPETTATIVE DI LEI, che diciamoci la verità, no erano poi tante: FECONDAMI, PROTEGGI ME E  IMIEI CUCCIOLI, PROVVEDI AL NOSTRO SOSTENTAMENTO.


Ma oggi.. eh care mie!!! La musica cambia!!!


Oggi le esigenze di noi donne sono le più disparate, quindi anche le aspettative sono cambiate e diciamocelo, anche diventate più assurde.


Ma andiamo per gradi: le aspettative cambiano in base al cambiamento di stato della relazione.


CORTEGGIAMENTO: il corteggiamento è una parte delicatissima perché carica di aspettative.


Ci aspettiamo che sia lui a farsi sentire, che sia lui ad invitarci a cena ed ovviamente a pagare il conto. Ci aspettiamo anche che a fine serata non pretenda di venire a letto con noi.


Pena per chi non è all’altezza di una di queste aspettative, LA FINE DEL RAPPORTO.


Quando il primo step viene superato, però le aspettative cambiano. E’ qui che nasce la relazione ed è qui che le donne cominciano ad incrementare il loro livello di aspettative. Si aspettano il messaggio della buonanotte, si aspettano che lui le presenti ai suoi amici, ci si aspetta di conoscere i genitori di lui. Quando una di queste aspettative non è soddisfatta sembra che le donne non si rendano più conto di tutte quelle piccole cose che invece l’uomo fa senza che la donna se l’aspetti.


Come l’andare a trovarla anche se a lavoro ha avuto una giornata stressante o come il sopportare i suoi sbalzi d’umore quando ha il ciclo.


Allora mi chiedo: è davvero possibile che le nostre aspettative influenzino tutte le relazioni in modo così profondo da non rendersi conto di tante altre piccole cose che comunque sono importanti?


Il non avere aspettative da parte del nostro partner è un sintomo di disinteresse o semplicemente è voglia di riuscire ad apprezzare tutte le piccole cose che ci vengono offerte?


A VOI L’ARDUA SENTENZA.

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