Quando comincia un qualsiasi tipo di relazione, che si tratti di amicizia, amore, lavoro o semplici incontri occasionali, cerchiamo sempre di inquadrare la persona con cui stiamo parlando, vuoi perchè ci piace tenere la situazione sotto controllo, vuoi perchè davvero ci interessa sapere com'è fatta la persona con cui stiamo parlando.
Fatto stà che col tempo nelle relazioni di lavoro capiamo che al nostro capo urta se mandiamo un fax scritto con un carattere che non gli è congeniale, nelle amicizie capiamo che spesso indossare la stessa minigonna della tua amica la fa arrabbiare e nelle relazioni di coppia quando cominci a conoscere il tuo partner ti rendi conto che ormai sei a metà del lavoro.
Ma chesuccede quando una di queste relazioni finisce?
Quando una relazione col tuo capo finisce di solito non fai che ricordare le tristissime giornate che hai passato a lavoro.
Giornate intere passate a guardare la sua antipaticissima faccia e i suoi modi di fare di cui avresti fatto volentieri a meno. In genere quando lasci il lavoro (o ti licenziano), la prima cosa che si dice parlando dell'ex capo è che è uno stronzo.
Come fa uno che per mesi ti ha permesso di mantenerti essere uno stronzo? Quando ti aveva assunto non dicesti che era un tipo a posto? Cosa è cambiato?
Forse semplicemente lo abbiamo visto sotto altri occhi.
Stesso discorso vale per le amiche: Cara amica mia..fino a che non mi pesti i piedi!
E' strano come certe volte le amiche siano amiche solo quando le cose vanno bene. Ed è anche strano vedere come un'amicizia possa finire per futili motivi mandandosene poi di bruttissime.
Di solito dipo aver litigato con una che consideravi amica è un classico sentirsi dire che è una perfida immatura orgogliosa...e che certa gente è meglio perderla che trovarla. Ma fino ieri non le confidavi tutte le tue angoscie più profonde?
Anche stavolta, cosa è cambiato? Nella nostra testa cosa ci fa vedere quella che era una parte importante di noi, diventare una nemica?
Tocca alle relazioni di coppia: bacini, bacetti. Amore mio qui, amore mio lì..fammi le coccole, amo le tue coccole.
Dal ti amo si passa al ti odio. Poi magari dal ti odio si torna al ti amo. Ma dopo un po si torna di nuovo al ti odio. lì finisce la storia.
Quando finisce una storia d'amore, il nostro principe azzurro torna ad essere un ranocchio. Le sua parole, oro colato per noi, cominciano a diventare bugie e spesso, quando la storia finisce, ci rendiamo conto che la persona che credevamo di conoscere col quale abbiamo condiviso emozioni importanti, per noi è un perfetto estraneo, e quando ci rendiamo conto che la persona che abbiamo amato è un estraneo, di solito ci cominciamo a chiedere: "Cosa ci ho visto? Perchè è così diverso da come credevo?"
CONCLUSIONE - RIFLESSIONE: per conoscere davvero una persona, sotto quale aspetto dovremmo guardarla? Quando le cose vanno bene, quando le cose vanno male oppure il bene e il male che convivono in ognuno di noi fanno quella che poi è la nostra persona?
Una persona come può essere completamente diversa a seconda del rapporto che ha con un'altra?
ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE
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