Il Sabato mattina andare al supermercato è un classico. soprattutto per chi lavora tutto il giorno durante la settimana.
Milioni di persone in tutto il mondo il sabato mattina si alzano presto, nonostante non debbano andare a lavorare, e corrono al supermercato.
Tutto bene direte voi, non è una cosa poi così tragica....fino a che...non arrivate al banco salumi.
Al banco degli affettati è d'obbligo, il sabato mattina, trovare una fila chilometrica di gente che compra l'inverosimile, come se avesse deciso di sfidare il colesterolo e fregarsene della linea.
MA IL PUNTO NON è QUESTO. il punto è che per avere 100g di prosciutto crudo di parma devi aspettare..e aspettare...e aspettare.
La gente arrivata al suo turno la riconosci dagli occhi che brillano: sono tutti eccitati e hanno il classico sorriso da sofficino findus. ordinano un'infinita tipologia di salame e formaggi, prendono il loro pacchetto...E VANNO VIA.
IL PROSSIMO????
Questo episodio mi fa pensare al fatto che ognuno di noi nella propria vita fa la fila per ottenere qualsiasi cosa.
dal prosciutto di parma ad un lavoro migliore,ad esempio. Dal colpo di fortuna al conoscere l'uomo dei nostri sogni.
Quante volte ci siamo dette "prima o poi toccherà anche a me!"???
Quante volte abbiamo detto: che fortunata la mia amica..ma prima o poi arriverà anche il mio turno!"
e Se dopo aver fatto una fila che sembrava non terminare mai non si è contenti di quello che si è portato a casa?
Magari ci accorgiamo che il prosicutto che credevamo in offerta l'abbiamo pagato il doppio di quanto dovevamo..e che tra l'altro non era nemmeno tanto buono come credevamo.
Quanto siamo disposte ad aspettare prima che arrivi il nostro turno per ottenere quello che vogliamo?
Saremmo capaci, per raggiungere i nostri obiettivi, di scavalcare la fila, lasciando dietro di noi una vecchietta, magari col bastone che a malapena si regge inpiedi?
Quanto ci costa aspettare buone buone che la sorte decida di premiare la nostra attesa, la nostra pazienza, permettendoci finalmente di portare a casa i nostri 100g di prosciutto di parma?
ma la cosa più importante è: DAVVERO I RISULTATI CHE ABBIAMO OTTENUTO HANNO LO STESSO VALORE DELLA FATICA CON CUI LI ABBIAMO ASPETTATI?
E VOI, QUANDO COME E PERCHE' AVETE FATTO LA FILA?
ASPETTO ANSIOSA I VOSTRI COMMENTI E I VOSTRI RACCONTI.
GRAZIE PER IL VOSTRO TEMPO!
Deby non avevo dubbi....sei troppo forte!!!!!
RispondiEliminaPer quanto mi riguarda io ho fatto la "fila" per quattro anni aspettando il mio turno con pazienza e proprio quando ho deciso di lasciare la fila il salumiere mi è corso dietro per dirmi che era arrivato il mio turno.......sai che c'è? Me passata la voglia!!!
Io mi sn proprio rotta di aspettare...o aspettato tanto,forse tr per ricevere nulla...anzi peggio...e adesso NN CREDO SIA PIù IL CASO DI ASPETTARE,MA DI RICEVERE!!!
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